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“Noi libera…mente leg@li”: gli studenti di Cerignola oppongono il coraggio alla paura

«Ci avete permesso di vivere una giornata bellissima, rappresentando l’altra faccia di Cerignola, quella composta dalle persone perbene, oneste ed operose le quali si oppongono alla malavita arrivata ad usare addirittura i detonatori nella nostra città per tentare di imporre la propria legge». Con queste parole il Sindaco, Antonio Giannatempo, ha ringraziato, al termine della manifestazione per la legalità svoltasi stamane in Piazza Duomo, gli studenti, gli insegnanti, i dirigenti scolastici di tutti gli istituti che hanno dato vita a ““Noi libera…mente leg@li”, l’iniziativa promossa dall’ I.I.S.S “Nicola Zingarelli”, dall’I.I.S.S. “Augusto Righi”, dall’I.T.C. “Dante Alighieri” e della Scuola Secondaria di primo grado “Padre Pio”, in partenariato rispettivamente con la Polizia di Stato, Altereco, l’Università degli Studi di Foggia e Libera, e patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dal Comune di Cerignola e dalla Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano.

Tutti insieme per quella che è stata una festa di popolo: una risposta senza mezzi termini alla criminalità, un atto di coraggio civile per dire basta all’arroganza di chi pensa che a Cerignola sia tutto consentito, che non vi siano regole da rispettare, che l’unica logica alla quale sottostare sia quella del ricatto e dell’intimidazione. La manifestazione, dedicata a Melissa Bassi, la studentessa morta nell’attentato all’Istituto “Morvillo – Falcone” di Brindisi, ha rappresentato per i nostri ragazzi un’occasione per urlare il proprio sdegno rispetto alla situazione che Cerignola, preda di una criminalità straordinariamente aggressiva, vive da troppo tempo.

Gli studenti dei 13 istituti hanno urlato la loro voglia di legalità, il loro desiderio di vivere in una città più civile, in cui non vi sia spazio per i delinquenti che ne insozzano l’immagine. Lo hanno fatto declamando poesie, recitando brani danteschi, leggendo testi autoprodotti e brani della Costituzione, eseguendo canzoni realizzate a scuola o di artisti celebri, come De Andrè e Gaber. Ottima la risposta di tutte le istituzioni: oltre all’Amministrazione Comunale di Cerignola, erano presenti Sua Eccellenza Monsignor Felice di Molfetta, Vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano; l’assessore regionale al Welfare, Elena Gentile; per la Provincia di Foggia, il presidente Antonio Pepe, la vicepresidente e assessore alla Cultura, Billa Consiglio, e l’assessore ai Lavori Pubblici Domenico Farina; il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Foggia, Giuseppe De Sabato, i vertici locali delle forze dell’ordine.

«I ragazzi sono riusciti a parlare di legalità usando tutte le forme espressive a loro disposizione – commenta la dottoressa Giuliana Colucci, dirigente scolastica dell’I.I.S.S. “Nicola Zingarelli”- Hanno allestito la manifestazione con un entusiasmo e una passione ammirevoli. Hanno detto a chiare lettere che intendono dare il proprio contributo alla costruzione di una città migliore, visto che quella che c’è li delude. Attraverso eventi come questo si riduce il distacco tra cittadini e politica, tra giovani ed istituzioni. Oggi gli studenti hanno fatto politica nel senso migliore del termine. Un grazie particolare va ai docenti coinvolti, che sono stati eccezionali, mostrando una grandissima disponibilità e mettendo i ragazzi nelle condizioni di preparare al meglio la manifestazione».

«I ragazzi hanno opposto il coraggio alla paura ed alla rassegnazione – conclude Giannatempo -. Ma per sconfiggere la delinquenza ci vuole l’apporto di tutti: la guerra contro le mafie non può riguardare soltanto le forze dell’ordine e i giovani ma richiede la partecipazione di tutta la cittadinanza. Gli studenti hanno lanciato un segnale chiaro contro la tracotanza e l’arroganza della malavita. Cerignola non appartiene ai delinquenti, ma a chi la ama».

Fonte: lanotiziaweb.it

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