La nostra VISION è:
un sistema formativo, aperto verso l’esterno, integrato e complessivo, fondato sul rispetto della persona e sulla valorizzazione dei rapporti interpersonali ed interistituzionali. L’ITET intende travalicare i confini didattici tradizionali ed essere luogo formativo in cui l’esplorazione di sistemi di collaborazioni tra gli attori del territorio, gli enti locali, le istituzioni, le autonomie, le aziende, il mondo del lavoro, consolidi la formazione di ogni alunno. Ineludibile punto di partenza della progettazione del piano dell’offerta formativa triennale è sicuramente il rapporto di Autovalutazione. Partendo dai risultati Invalsi, una priorità fondamentale della nostra scuola desunta dal RAV è quella di migliorare gli esiti scolastici degli studenti attraverso l’aumento del numero degli alunni ammessi alla classe successiva con valutazioni superiori al sette, attraverso il miglioramento della media generale delle classi e aumentando il numero di studenti che conseguono certificazioni linguistiche riconosciute e spendibili. Le priorità triennali saranno attuate migliorando la progettazione didattica e la metodologia di insegnamento che sarà basata su una didattica laboratoriale tenendo sempre presente la centralità degli studenti e del loro diritto all’apprendimento promuovendo, pertanto, percorsi di apprendimento in relazione ai bisogni formativi di ciascun allievo valorizzandone le differenze. I confortanti dati desunti dal RAV in relazione all’inserimento nel mondo del lavoro dei diplomati dell’ITET, dati ricavati dalle Comunicazioni Obbligatorie relative al III Trimestre 2014, dimostrano che il 41,4% dei nostri diplomati nel 2012 ha iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma contro il 28,9% della Provincia di Foggia e contro il 35% della media nazionale. Pertanto, volendo continuare ad investire in questa direzione l’altra priorità triennale scelta è stata quella di migliorare i risultati a distanza degli studenti aumentando il numero di coloro che proseguono gli studi o che saranno inseriti nel mondo del lavoro entro due anni dal conseguimento del diploma. Questa priorità triennale sarà raggiunta aumentando le attività e le azioni finalizzate a promuovere negli alunni la conoscenza critica della realtà professionale e della sua complessità e aumentando il numero di stage, soggiorni ed esperienze in contesti professionali.